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L’acqua potabile costa cara: il suo prezzo al metro cubo varia da Comune a Comune e varia anche in rapporto ai quantitativi prelevati e scaricati (legge Merli); le tariffe sono, inoltre, in rapida ascesa, perché i prezzi fissati dal Comitato Provinciale Prezzi, sono ben lungi dal coprire i costi. Basti pensare che per portare l’acqua alla superficie si spendono più di 400 delle vecchie lire al metro cubo solo di energia elettrica e le tariffe medie italiane, a dimostrazione della loro inadeguatezza, sono ancora molto inferiori rispetto a quelle degli altri Paesi Europei.

Questo dato fa perciò prevedere per il futuro una rapida crescita delle tariffe al di fuori di qualsiasi controllo inflazionistico, data anche la necessità di adeguamento dei prezzi a quelli della Comunità Europea.

Fin qui abbiamo trattato alcuni aspetti del consumo d’acqua potabile, senza tuttavia entrare nell’argomento conseguente: - L’ ENERGIA -

Consumare acqua calda, infatti, significa consumare energia per riscaldarla, e sprecare acqua calda comporta perciò costi elevatissimi, spesso insospettati, per il costo del relativo combustibile.

Molta attenzione viene progressivamente posta nei confronti dell'utilizzo consapevole di tutte le risorse disponibili, coinvolgendo ormai in modo preponderante la maggior parte dei settori produttivi. Le potenzialità applicative che questa accresciuta consapevolezza comporta, incominciano ad avere dei riscontri tangibili a diversi livelli anche nel settore delle costruzioni. Recepite ormai a livello legislativo diverse disposizioni in materia di risparmio energetico prevalentemente rivolte però alle fasi di realizzazione dell'edificio, un ruolo altrettanto importante può essere affidato a tutta una serie di proposte di accessori, più direttamente rivolti alla sfera delle attività personali e agli usi quotidiani, la cui scelta in molti casi risulta essere ancora un fatto casuale. Tra queste, TONIX , è un dispositivo in grado di consentire un risparmio considerevole nei consumi di acqua calda sanitaria.

 

Le tariffe dell'acqua: un confronto europeo.

In Italia le tariffe dell'acqua potabile sono state tenute ad un livello estremamente basso sulla base di valutazioni politiche, redistribuitive ed antinflazionistiche; nell'ottobre del 1992 la tariffa media nazionale, comprensiva di acqua potabile, fognatura e depurazione, era intorno alle 1000 lire al metro cubo, significativamente al di sotto di quelle applicate negli altri paesi europei. L'incremento delle tariffe registrato, in verità, negli ultimi anni, riferito sia all'acqua potabile sia, soprattutto, ai servizi di fognatura e depurazione non è stato sufficiente a riequilibrare la situazione; da alcune stime risulta, infatti, che ancora oggi siano necessari incrementi nell'ordine dell'80-100% rispetto alle tariffe attualmente in vigore.

Come è nata l'idea di TONIX?

Il nostro obiettivo primario è stato quello di offrire una soluzione unica, concreta, globale e duratura a una serie di problemi: il costo dell'acqua, dell'energia per riscaldarla, della manutenzione richiesta in modo continuativo dalla formazione di calcare che intasa e compromette il funzionamento di docce e rubinetti. Tutto questo senza penalizzare e senza togliere il piacere di un vigoroso abbraccio di acqua e bollicine tipico del migliore idromassaggio. La formazione di calcare è stata fino a oggi un problema a cui si è risposto in due modi: l'uso continuo di decalcificanti e l'intervento per la disincrostazione e/o la sostituzione di parti compromesse. TONIX risolve il problema tecnicamente, in quanto richiede solamente l'atto dell'applicazione, che peraltro è facile e veloce, ma ciò che conta è che risolve il problema per sempre.

 

Cos'è esattamente TONIX?

Si tratta di un terminale per doccia a parete o a flessibile. Funziona come un riduttore di flusso ma, grazie a una serie di accorgimenti, da’ la sensazione fisica di beneficiare della stessa quantità di acqua normalmente utilizzata, erogata con le stesse caratteristiche di un vigoroso idromassaggio.

 

Un rubinetto che gocciola al ritmo di 90 gocce al minuto spreca 5.000 litri di acqua all'anno.

Un foro di un millimetro in una tubatura provoca, in un solo giorno, una perdita di 3.000 litri di acqua potabile.

Chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti e tappare il lavandino al momento di farsi la barba; questo permette di risparmiare fino a 10.000 litri all'anno per una famiglia di 3 persone.

Siamo tutti d'accordo: un bel bagno è molto piacevole e rilassante, soprattutto d'inverno. Ma se pensiamo che ogni volta il consumo è di 150 litri d'acqua - il triplo rispetto a una doccia - allora è certo preferibile una bella doccia. Il calcolo del risparmio è presto fatto.

 

         Rispettare queste regole significa imparare a considerare l'acqua come UN BENE PREZIOSO che non solo non deve essere sprecato, ma per il quale occorre anche far attenzione al suo inquinamento, per rendere più semplice e meno costosa la sua depurazione.