PARLIAMO DELL’ACQUA.
Ogni
volta che qui in Sicilia manca l’acqua mi rendo conto
sempre
di più quanto convenga
cominciare ad avere
un atteggiamento di risparmio
energetico.
I
giornali dicono che noi spendaccioni usiamo, a testa, 300 litri d’acqua al
giorno. Vediamo allora come li spendiamo.
1.1
Un fiume dietro lo spazzolino da denti
Ogni
volta che ci laviamo i denti usiamo circa 6 litri d’acqua. Vi siete mai lavati
i denti usando l’acqua nel bicchiere? Io si, lo faccio una volta ogni due
giorni, visto
Provate
anche voi a lavarvi i denti usando un bicchiere; scoprirete che per l’intera
operazione non serve più di un bicchiere d’acqua. Se proprio volete eliminare
qualsiasi residuo di dentifricio userete al massimo due bicchieri.
Due
bicchieri equivalgono a circa 0,4÷0,5
litri: mezzo litro, non di più! Allora perché si parla di 6 litri d’acqua?
Beh,
questo dipende dalle nostre abitudini: noi usiamo aprire il rubinetto prima di
cominciare a lavarci i denti e lo chiudiamo dopo aver finito!
E
cosa c’è di sbagliato?
L’errore
sta nel fatto che mentre io spazzolo i denti l’acqua scorre e nessuno la usa;
ogni tanto sciacquiamo lo spazzolino, ma per il resto del tempo l’acqua
continua a scorrere, e questo è uno spreco! Ricordiamoci che quell’acqua lo
stiamo pagando e invece di impiegarla in qualche modo la stiamo facendo scorrere
via, cioè la
stiamo buttando!
Ma
quanto stiamo buttando? Facciamo quattro conticini…
Nel
mio palazzo ci sono sei piani, 18 famiglie. Diciamo che una famiglia ha
mediamente tre persone?
Allora
fa:
3
x 18 = 54 persone;
54
persone che si lavano i denti almeno tre volte al giorno [almeno spero!], cioè:
54
x 3 = 162 lavaggi al giorno;
per
ogni lavaggio spendiamo sei litri d’acqua, mentre potremmo usarne solo mezzo:
6
– 0,5 = 5,5 litri sprecati per ogni lavaggio;
In
totale avremo:
165
x 5,5 = 797,5 800
litri d’acqua al giorno!
800
litri!
800
litri sono un bel recipientone d’acqua, quelli blu che stano sui tetti! Con
800 litri d’acqua al giorno in più forse l’acqua non finirebbe ogni due
giorni!
Senza
contare che risparmiamo anche tanti soldini!
1.2
Acqua in Contanti
L’acqua
arriva da diverse fonti: essenzialmente sono pozzi e sorgenti, acqua piovana
raccolta nei laghi naturali o invasi artificiali [per intenderci sono quelli
dietro le dighe];
acque
provenienti dalla dissalazione dell’acqua di mare;
acqua
riusata o riutilizzata dopo depurazione.
L’acqua
costa in genere circa 1.000÷1.500
lire [circa 0,55÷0,80
€] a metro cubo [1 metro cubo = 1.000 litri]; ma noi qui prendiamo l’acqua
del dissalatore, e l’acqua del dissalatore è un po’ più cara diciamo sulle
7.000 lire a metro cubo [3,60 €]! Costa tanto, perché per dissalarla si deve
riscaldare, quindi si deve spendere tanta energia.
800
litri al giorno fanno quindi:
0,800
l x 3,60 € x 365 giorni = 1.051,20 € [circa 2.035.000 lire !!!]
Cioè
solo nel mio palazzo ogni anno risparmieremmo 2.000.000 !!!
1.3
Ditemi subito come si fa a risparmiare tutta quest’acqua!!!
Beh,
il procedimento non è per niente difficile; la regola è: apri
il rubinetto quando ti serve l’acqua, e chiudilo quando non te ne serve più.
È
solo questione di prenderci l’abitudine. Dopo le prime volte diventa appunto
un’abitudine, e quindi non ci pesa più [per quanto possa pesare il ricordare
di chiudere un rubinetto!]
1.4
Risparmiare ancora Acqua
Risparmiare
ancora acqua?
Beh,
niente di più facile! Ormai abbiamo imparato che per risparmiare acqua basta
chiudere il rubinetto se l’acqua non serve e riaprirlo solo quando l’acqua
ci serve.
Come
applicare quanto imparato al resto della nostra giornata “idraulica”?
Basta
osservare con spirito critico e con la “regola”
che abbiamo imparato ciò che facciamo durante la giornata. Per esempio, quando
mi faccio la doccia come me la faccio? Come lavo i piatti? Lascio sempre il
rubinetto aperto, anche se non lo uso? E come mi faccio la barba?
In
generale quando si fa risparmio energetico non ci sono grosse fatiche da fare;
basta soltanto chiedersi se il modo in cui si fanno le cose è un modo
efficiente di
farlo.
Risparmiare l’acqua non richiede molto impegno.
Tra
l’altro una volta capito il “modo alternativo” di fare una determinata
azione [per esempio lavarsi i denti], dopo un po’ che si applica, tutto
diventa un’abitudine, e non pesa più.
Ognuno
può fare la sua parte, semplicemente.
Ricordiamo
inoltre che Risparmio
Energetico
è intanto un investimento per il nostro futuro, per noi e per i nostri figli;
ha un ritorno immediato [ho più acqua da usare, l’acqua non finisce ogni due
giorni...]; in più, come abbiamo visto, si ha un notevole
risparmio economico!
Campagna
di Sensibilizzazione per il Risparmio Energetico
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