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(AGE) BRUXELLES - La Commissione europea ha deciso di avviare un procedimento di infrazione nei confronti di alcuni Stati membri per la violazione di quattro atti comunitari in materia di cambiamento climatico. L’obiettivo è assicurare il rispetto da parte dell’UE e dei suoi Stati membri degli obblighi di comunicazione previsti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e dal protocollo di Kyoto. L’azione della Commissione mira inoltre a garantire che il sistema UE di scambio delle quote di emissione diventi operativo a tutti gli effetti. Cinque Stati membri non hanno ancora stabilito un collegamento con il sistema europeo dei registri elettronici di scambio delle emissioni, nonostante il termine fissato a tale scopo sia scaduto nel dicembre 2004. “L’Unione europea si è impegnata a partecipare alla lotta internazionale contro il cambiamento climatico, ed è quindi necessario che vengano rispettati tutti gli obblighi di comunicazione,” ha dichiarato il commissario all’Ambiente Stavros Dimas. “Il rispetto degli impegni è particolarmente importante ora che stanno per prendere avvio i negoziati internazionali per decidere delle misure future. Il nostro sistema di scambio delle emissioni deve funzionare in maniera efficiente se l’UE vuole ottenere una riduzione delle emissioni economicamente efficiente. Alcuni Stati membri non hanno ancora stabilito un collegamento con il sistema comunitario dei registri, e ciò significa che le loro imprese non possono partecipare pienamente allo scambio delle emissioni. Invito gli Stati membri a rettificare rapidamente la situazione.” (AGE)
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