GASOLIO O METANO?   Quanto costa scaldare l’acqua?

 

Ormai la differenza tra i due carburanti è diventata esigua.

Una volta il riscaldamento a metano era molto più conveniente di quello a gasolio e in diverse città si risparmiava più del 50%. Poi, fu introdotta un’imposta di consumo, inizialmente di 30 lire a metro cubo, che con varie leggi è diventata di 332 lire. Si è aggiunta anche una “addizionale regionale” dapprima di 10 lire e oggi di 50 lire, mentre l’iva è passata dal 9% al 19%. Cosicché ora il 49% della tariffa è costituita da oneri fiscali e coloro che sono passati o stanno per passare dal gasolio al metano si chiedono se è davvero conveniente. In verità, l’incidenza fiscale sul gasolio da riscaldamento è ancora più elevata, quasi il 68%, ed è solo questo fatto che rende il metano più conveniente, di circa l’11% a Roma per il riscaldamento centralizzato: Dici anni fa, sempre nella capitale, lo era però del 38%. Se gli oneri fiscali aumenteranno ulteriormente, la convenienza sparirà, tanto è vero che molte amministrazioni condominiali stanno pensando di passare dal gasolio all’olio fluido Btz, che costa circa 900 lire al chilo, ha un rendimento analogo e un’incidenza fiscale del 40%. Di positivo, per il metano, rimane comunque la continuità di fornitura, oltre la certezza della quantità erogata.

Nella tabella si può vedere un confronto tra gasolio e metano da riscaldamento, quest’ultimo alle tariffe di Roma, dato che varia da zona a zona: Il prezzo del gasolio, invece, è grosso modo uguale in tutta Italia.

 

IL CALDO E’ SEMPRE PIU' CARO ( confronto fra gasolio e metano)

 

 

 

Gasolio (litro)

Metano centralizzato 1mc

Metano autonomo

Prezzo finale al consumo

1440

1280

1167

Di cui oneri fiscali

997

628

572

Potere calorifico

8525

8210

8210

Rendimento termico conv.

80%

83%

83%

Calorie utili

6820

6815

6815

Prezzo di 1000 calorie

211

188

171

 

Nota:il prezzo del gasolio è quello medio per consegne fino a 5000 litri. I prezzi del metano sono di Roma e in quello per riscaldamento autonomo (uso promiscuo) è compresa anche la quota fissa di 5000 lire/mese, distribuito su un consumo medio annuo di 1300 mc. Nel prezzo finale è incorporata la tariffa agevolata per i primi 250 mc.

  ·        Dati riferiti agli anni 96/97