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Negli appartamenti di 3.500 anziani verranno installate
tecnologie per risparmiare acqua ed energia
Che sia possibile usare razionalmente l'acqua lo vuole dimostrare
l'operazione "Acqua preziosa" promossa a Bologna. Il progetto
prevede l'installazione, negli appartamenti di 3.500 anziani, di 10.500
riduttori di flusso ai rubinetti e 3.500 nelle docce. Le nuove
tecnologie permettono di risparmiare oltre il 50% di acqua mentre si fa
la doccia o si lavano i piatti. Ciò è possibile perchè i riduttori di
flusso limitano la portata dell'acqua, ne incrementano la velocità, la
miscelano con l'aria, aumentando così il volume del getto in uscita. I
vantaggi che ne derivano non sono solo ambientali ma anche economici.
L'acqua è un bene esauribile. La sua penuria, anche nel recente
passato, richiamava luoghi lontani e spesso poveri. Oggi l'emergenza si
fa sentire anche in Italia e nel territorio bolognese. L'operazione
"Acqua preziosa" si muove sul terreno della saggezza e della
lungimiranza per prevenire la crisi, conservando e non sprecando questa
risorsa vitale.
L'iniziativa è promossa da: Comune di Bologna, Ato 5, Hera,
centri sociali per anziani, Centro Antartide con il sostegno della
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.
Per avere un'idea delle possibilità di risparmiare acqua si
provi ad immaginare una fila di bottiglie di un litro che da Bologna si
allunga per
44 km
. Questa distanza, metaforicamente coperta dalle bottiglie, equivale al
risparmio annuale di acqua che può ottenere una famiglia di quattro
persone che installa nella propria doccia il riduttore di flusso. E
insieme all'acqua risparmierebbe più di
130 metri cubi
di gas necessari per scaldare l'acqua che scorrerebbe inutilmente dalla
doccia. Eviterebbe in questo modo di immettere nell'atmosfera
266 kg
di anidride carbonica, il gas responsabile dell'effetto serra. La
famiglia risparmierebbe sulla bolletta più di 100 euro a fronte di un
costo del riduttore di flusso di 8 euro. L'acqua e l'energia sono beni
preziosi, non sprecarli è possibile, a Bologna e non solo.
Per maggiori informazioni: Giampiero Mucciaccio, Centro Antartide, tel.
051-260921
giampiero.mucciaccio@centroantartide.it
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