|
|
|
Approvigionamento
d'acqua in Sud America
|
|
|
|
L'acqua è un problema vitale che sta emergendo con sempre più urgenza.
Le nazioni del terzo mondo sono sempre più oppresse dalla non corretta
gestione delle risorse idriche ed è necessario un impegno globale per
fronteggiare questo problema.
Non basta un impegno limitato, è imperativo che l'intera comunità
mondiale si faccia carico di ciò per risolvere il problema più grave che
confronta l'umanità, all'inizio del terzo millennio: il problema idrico.
La giornata del 22 marzo è stata proclamata la giornata mondiale
dell'acqua. Durante tutto l'anno ci saranno molti altri appuntamenti e a
settembre con Mikhail Gorbaciov, presidente di Green Cross International,
sarò in Emilia Romagna, dal 24 al 26 settembre 2003, dove si terrà la
conferenza internazionale Water for Life and Peace.
La mancanza d'accesso alle sorgenti pulite d'acqua ed una non adeguata
protezione delle falde idriche in un'infinità di Paesi, particolarmente
in quelli in via di sviluppo, provoca un gran numero di malattie
batteriche e parassitarie.
E' compito prioritario dei Paesi ad alto livello culturale e tecnologico
provvedere al trasferimento di tecnologie innovative, atte a fronteggiare
anche con personale competente di alto livello, sia la ricerca di falde
che la costruzione di pozzi.
E' necessario che gli abitanti siano messi in grado di esercitare una
corretta gestione della messa in atto dei pozzi. Si deve evitare che il
possesso delle fonti d'acqua sia monopolio di pochi e non divenga causa di
guerriglie locali. Il mancato accesso all'acqua è una delle principali
cause che inducono migrazioni in massa di intere popolazioni.
Questo problema è affrontato con alta competenza dalla Green Cross
International mediante il progetto Water for Peace. Imparare a gestire i
grandi fiumi come risorsa naturale nel quadro di una cooperazione e
sviluppo è una delle sfide da vincere per tutta l'umanità e non solo per
i paesi del sud del mondo.
Il problema idrico può e deve essere affrontato riconoscendo un ruolo
fondamentale alla componente femminile dei paesi in via di sviluppo. Le
donne africane, malgrado vivano in condizioni molto critiche, hanno
dimostrato una grande capacità, un impegno ed una rapidità sorprendente
nel far fronte a tutti i problemi, in particolare al problema dell'acqua
che è di vitale rilevanza per la sopravvivenza. Educare e istruire alla
cultura dell'acqua le donne può apportare un miglioramento fondamentale a
tutti i livelli sociali, anche per la soluzione di problemi igienico
sanitari.
Le donne hanno dimostrano e dimostrano capacità enormi di intervento
nella gestione delle risorse naturali e possono rivestire il ruolo che è
sempre stato negato loro: quello di leader capaci di far fronte a
problematiche prioritarie all'inizio del terzo millennio.
Rita Levi Montalcini
TORNA ALLE NEWS
|