EFFETTO SERRA - di cosa si tratta?
Da milioni di anni la terra è costantemente
irraggiata dalle radiazioni elettromagnetiche emesse dal sole che scaldano il
nostro pianeta e danno origine alla vita.
Quello che citiamo spesso come il
problema dell'effetto serra
è in realtà un fenomeno naturale da sempre presente sulla terra in grado di
regolare la temperatura terrestre.
I "gas serra" (anidride
carbonica, metano, vapore acqueo, ecc.) svolgono due importanti funzioni:
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L'effetto serra è quindi un
fenomeno naturale
(entro certi limiti) che accompagna la terra da milioni di
anni. Senza l'effetto serra la temperatura del globo sarebbe in media 30 gradi
più fredda, ovvero oscillerebbe intorno ad una temperatura di -18° C
Il problema dell'effetto serra è
esclusivamente causato dall'eccessiva presenza dei gas serra nell'atmosfera da
causare l'aumento delle temperature terrestri.
Le emissioni di anidride carbonica sono il principale
nemico da combattere. L'80%
delle emissioni di anidride carbonica proviene dalla combustione del petrolio,
del metano e del carbone. Un inquinamento cresciuto esponenzialmente con
l'industrializzazione delle attività umane.
Nota:
nel novecento, il livello di CO2 in atmosfera è aumentato del 40% rispetto al
secolo precedente come conseguenza dello sviluppo dei trasporti (in particolare
l'invenzione dell'automobile come bene di massa).
Il problema dell'effetto serra si
aggrava ulteriormente considerando la terra come "sistema complesso". La
CO2 ha una durata media in atmosfera di circa 100 anni. Se pure smettessimo oggi
di produrre emissioni di CO2 non riusciremmo comunque a ridurre in breve tempo
la presenza di anidride carbonica nell'atmosfera.
Le reazioni dell'ambiente sono quindi
discontinue e irreversibili e non mostrano immediatamente i loro reali effetti o
conseguenze.
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Abbiamo descritto a grandi linee il
meccanismo dell'effeto serra. Cerchiamo ora di scendere ad un livello di
approfondimento maggiore.
Le radiazioni solari non raggiungono
la superficie terrestre integre
Viene definita "albedo"
la parte delle radiazioni riflesse verso l'altro. E' un
valore compreso da 0 a 1 (massima rifrazione). Ad esempio un campo innevato ha
un valore alto di albedo circa dello 0,9 (90%) mentre una foresta ha un valore
di albedo basso pari a 0,1 (10%) a causa dei colori scuri e dell'assorbimento
della luce nei processi di fotosintesi. Il valore medio di albedo terrestre è
circa lo 0,3.
La radiazione solare ricevuta
dalla superficie terrestre riflessa verso l'alto assume la forma di raggi
infrarossi (energia termica).
I "gas serra" presenti in
atmosfera assorbono parte di questi raggi riflessi, reirradiandone una grande
quantità nuovamente verso il basso. Una minima parte dei raggi infrarossi
riflessi si perde nello spazio (6%) o viene assorbita dai composti atmosferici.
Il fenomeno naturale, noto come
"effetto serra", contribuisce
ad aumentare la temperatura del globo intorno ai 15° gradi medi. Senza la
presenza dei gas serra la temperatura media sarebbe di circa 30° inferiore,
ovvero pari -18°.
Il problema dei nostri anni è
l'eccessiva presenza di "gas serra"
nell'atmosfera a causa dell'attività umana e
dell'eccessivo sfruttamento dei combustibili fossili. Questo fenomeno provoca un
continuo surriscaldamento globale dell'atmosfera terrestre.
Lo sconvolgimento climatico sta
costantemente modificando l'equilibrio dell'ecosistema al rischio di giungere a
nuovi equilibri incompatibili con la vita umana.
Esistono gas serra naturali
quale il vapore acqueo, l'anidride carbonica, l'ozono, il
metano, l'ossido nitrico. Lo sfruttamento dei combustibili fossili per la
produzione di carburanti e di energia elettrica libera nell'aria altri gas di
origine antropogenica.
Alcuni gas serra prodotti
dall'uomo non
sono presenti in natura ma risultano essere particolarmente attivi nel
rinforzare l'effetto serra. E' il caso degli idrofluorocarburi (HFC), dei
perfluorocarburi (PFC) e dell’esafluoruro di zolfo (SF6).
Qualsiasi gas ha comunque una "vita
media atmosferica" oltre il quale la
concentrazione tende a diminuire ed a disperdersi in altre forme (depositi
naturali o trasformazione in altri composti chimici). Generalmente la vita media
atmosferica dei gas va da pochi decenni fino a migliaia di anni.
L'anidride carbonica ha una
vita media atmosferica di circa un secolo. In
assenza di attività umana è quindi necessario circa un secolo per ristabilire
la situazione atmosferica "normale" del periodo antecedente alla
rivoluzione industriale.